Torna in agenda il grande tema del partito. Un nodo storico e politico a lungo rimosso e ora di nuovo recuperato da Bersani per affrontare conla necessaria risolutezza lamesta decadenza italiana.Un fuoco di obiezioni è già pronto a bruciare il suo testardo tentativo di ricostruire un edificio solido per fare politica in modo strutturato. Non senza una qualche ragione c’è chi rammenta che inpolitica la riesumazione di cadaveri è proibita e che vano è aggrapparsi a fantasmi lontani come quelli dei partiti. Ci sono ormai altre forme dell’agire politico (i comitati, imovimenti, i gazebo, imedia, la rete) che inducono a riporre il vecchiopartito tra gli arnesi logori e inutilizzabili.Per quantolo scetticismo sia inevitabile, e accompagni anche un certo legittimo disincanto su grandi annunci cui nonsono mai seguite le mosse adeguate, l’occasione per un ripensamento della forma partito non andrebbe di nuovo sprecata.


